martedì, Luglio 7, 2020
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Edilizia

Gli italiani più attenti alla salubrità degli ambienti indoor

Si amplia la platea dei soggetti interessati al tema della salubrità degli ambienti indoor: ai professionisti tecnici si affiancano medici e personale sanitario a indicare soluzioni ai problemi dei cittadini

Gli italiani più attenti alla salubrità degli ambienti indoor
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Si amplia la platea dei soggetti interessati al tema della salubrità degli ambienti indoor: ai professionisti tecnici si affiancano medici e personale sanitario a indicare soluzioni ai problemi dei cittadini, che in misura sempre crescente desiderano vivere in ambienti sani.

Secondo un recente sondaggio della Doxa, il 41% degli italiani si dichiara più attento alla salubrità degli ambienti domestici rispetto a cinque anni addietro

Mai prima d’ora è stata così chiara la necessità di tutelare la propria salute. L’emergenza sanitaria in corso nel nostro Paese ha posto l’attenzione anche sui rischi derivanti da un’edilizia insalubre, nonché sui tecnici che hanno il bagaglio di competenze per effettuare una diagnostica dell’edificio e le eventuali bonifiche. Un tema che il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli ha volutamente richiamato per sottolineare costantemente il ruolo di primo piano dei Geometri in ogni ambito, proseguendo tenacemente nella scelta comunicativa in questa circostanza: “andiamo avanti”.

Nella sua intervista odierna pubblicata dal quotidiano economico – finanziario Italia Oggi, lo scenario delle best practises dei Collegi provinciali di Casale Monferrato, Perugia e la parola agli esperti: Paola Allegri, Presidente dell’Associazione Donne Geometra, ‘braccio operativo’ del progetto “Esperto in edificio salubre” del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, insieme al Consigliere CNGeGL Pietro Lucchesi, delegato alla Salubrità degli edifici.

L’argomento è stato inoltre al centro di due convegni a tema promossi dai Presidenti dei Collegi di Avellino e Caserta, rispettivamente Antonio Santosuosso e Aniello Della Valle, per assicurare al territorio un’informazione puntuale su un argomento particolarmente importante: al raggiungimento di determinate concentrazioni, infatti, il radon può causare danni significativi alla salute di chi vi è esposto.

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