martedì, Aprile 23, 2024
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Riforma catasto

Planimetria catastale non conforme: conseguenze e come comportarsi in caso di difformità

Come comportarsi in caso di planimetria catastale non conforme? Guida completa alla comprensione delle difformità catastali.

Planimetria catastale non conforme: conseguenze e come comportarsi in caso di difformità
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Il tema della Planimetria catastale non conforme è un grosso problema che si può presentare in caso di compravendita immobiliare.

In caso di rogito è necessario che tutta la documentazione dell’immobili oggetto di compravendita sia corretta e regolare e, in particolare, le planimetrie catastali relative alla proprietà oggetto dell’atto corrispondono a quanto realmente esiste.

In questo articolo.

  1. Planimetria catastale: conformità e difformità.
  2. Planimetria Catastale non conforme: conseguenze e azioni per sanare le difformità.
  3. Difformità catastale in presenza d’irregolarità urbanistiche.
  4. Sei un geometra? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?

Come comportarsi in caso di planimetria catastale non conforme? Guida completa alla comprensione delle difformità catastali.

L’articolo 19 del Decreto Legge 78/2010 stabilisce come i soggetti che devono vendere casa, a pena di nullità, devono sempre preoccuparsi di avere l’identificazione catastale; il riferimento alle planimetrie catastali depositate e una dichiarazione ”resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetri”.

Una normativa che ha reso molto più stringenti e severe le attività di controllo e quelle burocratiche legate agli atti di compravendita immobiliare.

Planimetria catastale: conformità e difformità.

In una buona percentuale di casi, la planimetria catastale corrisponderà sicuramente al reale stato di fatto dell’immobile. In questi casi si potrà tranquillamente procedere al rogito e alla compravendita immobiliare.

In ogni caso il consiglio è quello di procedere con una verifica di conformità catastale fin dalle primissime fasi d’acquisto, cosi da poter nel caso intervenire e sanare eventuali difformità catastali.

Planimetria Catastale non conforme: conseguenze e azioni per sanare le difformità.

In termini generali, ogni qual volta ci si trovi nello stato di fatto di un immobile in cui sono stati eseguiti dei lavori senza richiedere agli uffici competenti la preventiva autorizzazione e senza aggiornare i dati relativi alla planimetria catastale, sarà necessario sanare le difformità.

Se l’immobili oggetto della compravendita si trova in uno stato di regolarità urbanistica, gli atti di aggiornamento catastale sono di facile soluzione.

Tutti i dati, compresi quelli anagrafici degli intestatari, la toponomastica, le informazioni riguardanti la titolarità e la caratteristiche dell’immobile possono essere sanati presentando un’istanza di correzione della visura catastale, mentre in caso di planimetria catastale non conforme si dovrà redigere una variazione catastale e aggiornare la planimetria dell’immobile.

Difformità catastale in presenza d’irregolarità urbanistiche.

In caso d’irregolarità urbanistica con planimetria catastale corrispondente allo stato di fatto si dovrà solo regolarizzare la situazione presente.

Diverso è invece il caso d’irregolarità urbanistica con planimetria catastale non conforme. In quest’ultimo caso infatti si dovrà per prima cosa cercare di sanare lo stato di fatto effettuando, sperando sia possibile, una regolarizzazione edilizia e solo dopo si potrà richiedere una variazione catastale e aggiornare la planimetria.

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