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Edilizia

Le soluzioni indoor climate di Wavin Italia per la riqualificazione di una villa di pregio in Brianza.

Wavin Italia per la riqualificazione di una villa a Desio: sistema radiante, VMC e controllo smart integrato per comfort abitativo ed efficienza energetica

Le soluzioni indoor climate di Wavin Italia per la riqualificazione di una villa di pregio in Brianza.
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Comfort abitativo, efficienza energetica e qualità dell’aria indoor sono stati i principali obiettivi dell’intervento di riqualificazione di una villa di pregio a Desio, in provincia di Monza e Brianza, che ha visto Wavin Italia protagonista con le proprie soluzioni indoor climate. Per rispondere alle esigenze della committenza, il progettista termoidraulico Davide Chiapparini, con studio a Castellanza (VA), ha sviluppato una soluzione integrata per la climatizzazione invernale, basata sul riscaldamento radiante a pavimento, abbinato a un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) e a una centralina elettronica di controllo. L’installazione è stata affidata a FM Impianti di Fabrizio Matarozzi, con sede a Nerviano (MI).

Comfort radiante per la climatizzazione degli ambienti

Per la realizzazione dell’impianto radiante a pavimento è stato scelto il sistema Comfia Simple White-P, soluzione indicata per edifici caratterizzati da carichi termici standard o da variazioni contenute degli stessi. Il sistema è costituito da una foglia in plastica rigida a nocche, accoppiata a un pannello retrostante in polistirene espanso sinterizzato, che assicura adeguate prestazioni di resistenza meccanica e termica. Il pannello, con dimensioni di 1.400 x 800 mm e altezza di 48 mm, è predisposto per la posa con interasse multiplo di 50 mm e presenta nocche perimetrali che consentono il collegamento rigido tra i pannelli, favorendone l’allineamento e l’accoppiamento durante la posa. Per l’intervento sono stati complessivamente utilizzati circa 145 m² di pannelli Comfia Simple White-P, distribuiti nei diversi ambienti della villa, articolata su due piani. A completamento del sistema sono stati installati 4 collettori Comfia 2 G, composti da un numero variabile di moduli, da 2 a 7, dotati di valvole di intercettazione motorizzabili sul ritorno e di misuratori di portata da 4 l/min con anello di bloccaggio (memory ring) sulla mandata.

La posa è iniziata con l’installazione del giunto di dilatazione perimetrale e la successiva disposizione dei pannelli, partendo dalle pareti laterali dei locali. I pannelli sono stati quindi collegati tra loro attraverso il sistema di fissaggio laterale previsto. Successivamente, i tecnici di FM Impianti hanno posato il tubo multistrato in polietilene PE-RT di tipo II stabilizzato per le alte temperature Polysuper Basic, con diametro di 17 mm. Il pacchetto radiante è stato completato con il getto del massetto in cemento additivato con Master Polyheed 120, prodotto liquido di sintesi a base di polimero sulfonato idrosolubile, studiato per ridurre la quantità di acqua di impasto e accelerare lo sviluppo delle resistenze meccaniche. Al termine della maturazione sono state effettuate le prove di riscaldamento previste dalla UNI EN 1264, prima della posa della finitura finale del pavimento.


VMC per il controllo della qualità dell’aria indoor

Alla climatizzazione radiante è stato affiancato un sistema di ventilazione meccanica controllata, scelto per garantire il ricambio dell’aria e il recupero del calore durante tutto l’anno. Per l’intervento, il progettista Davide Chiapparini ha optato per le unità a doppio flusso con recuperatore di calore ad alta efficienza Ventiza HP REK1318, caratterizzate da dimensioni compatte di 1.212 x 695 x 276 mm, una potenza sonora di 46 dB(A) e una portata d’aria di riferimento di 126 m³/h. La configurazione delle unità consente diverse possibilità di installazione: a soffitto o a parete, sia in verticale, con distribuzione interna verso il pavimento o verso il soffitto, sia in orizzontale, con distribuzione interna verso sinistra. A seconda della versione, Ventiza HP è equipaggiata con uno scambiatore di calore sensibile o entalpico in controcorrente, realizzato in polipropilene.

Tra le dotazioni dell’unità VMC di Wavin Italia figurano scarichi in pressione per agevolare l’espulsione della condensa e limitare il rischio di risalita nella macchina, oltre a una serranda di bypass automatico che consente le funzioni di free-heating e free-cooling in funzione delle condizioni stagionali. Ventiza HP utilizza un ventilatore a portata costante di tipo centrifugo a pale avanti, con motore elettronico EC brushless. Per il trattamento dell’aria di rinnovo sono previsti un pre-filtro Coarse 60% (ex G4) e un filtro ISO ePM1 60% (ex F7) a basse perdite di carico, mentre l’aria di estrazione viene filtrata attraverso un filtro Coarse 60% (ex G4). Il comando utente, dotato di sensore di temperatura di serie, permette di selezionare manualmente oppure tramite programmazione oraria e settimanale tre livelli di velocità preimpostati, modificabili in fase di installazione.

Distribuzione dell’aria

Le due unità Ventiza HP REK1318, installate in appositi locali tecnici, rispettivamente al piano terra e al primo piano, sono state collegate a due bocchette esterne per l’aspirazione e l’espulsione dell’aria mediante tubazioni flessibili in alluminio del diametro di 160 mm. Per distribuire l’aria nei diversi ambienti sono stati quindi installati, nel controsoffitto, due plenum di distribuzione per ciascuna unità VMC, ciascuno caratterizzato da un ingresso del diametro di 160 mm e da un numero variabile di uscite da 75 mm. Il collegamento tra i plenum e le bocchette di mandata e ripresa, installate nei diversi locali e completate da griglie di design, è stato realizzato con tubazioni flessibili in polietilene ad alta densità (HDPE) da 75 mm, a doppia parete, corrugate esternamente e lisce internamente, oppure, con tubi ovali semirigidi da 102×50 mm. Entrambe le tipologie di tubazioni sono caratterizzate da proprietà antimicrobiche, antistatiche e autoestinguenti, oltre che da elevata resistenza ed elasticità. 

Controllo centralizzato della temperatura

Per ottimizzare le prestazioni dell’impianto radiante, la temperatura dell’acqua viene regolata dalla centralina climatica Wavin Sentio. All’interno della villa, alloggiate in appositi quadri elettrici, sono state installate due centraline Sentio costituite da una base da 13 moduli DIN per la gestione fino a 8 zone distinte. Il sistema comunica via bus con 4 sonde esterne e 12 sonde ambiente interne; queste ultime, dotate di display retroilluminato e manopola con pulsante Touch, consentono all’utente di selezionare la temperatura desiderata in ogni singolo locale e modificare i campi di lavoro con estrema semplicità.

Supporto tecnico in cantiere e sinergia progettuale

Durante tutte le fasi realizzative, FM Impianti ha potuto contare sul supporto dell’Ufficio Tecnico di Wavin Italia, che ha affiancato l’impresa e il progettista fornendo gli schemi esecutivi e i computi metrici dettagliati. “Oggi il comfort termico garantito da un sistema radiante a pavimento rappresenta un requisito sempre più importante, così come la ventilazione meccanica controllata, soprattutto negli edifici caratterizzati da elevati livelli di isolamento”, ha spiegato il progettista Davide Chiapparini. “La VMC permette infatti di gestire in modo continuo il ricambio dell’aria e di contribuire al controllo dell’umidità, aspetti particolarmente rilevanti nelle abitazioni ad alta efficienza energetica. Nel caso della villa di Desio abbiamo quindi scelto di integrare climatizzazione radiante e ventilazione meccanica, creando una soluzione coordinata per il comfort invernale. Poter contare sul supporto tecnico di un’azienda come Wavin, sia nella fase progettuale sia durante l’installazione, rappresenta un valore aggiunto concreto per il progettista e per l’impresa installatrice”. 

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