mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Superbonus, presentazione asseverazione all’Enea entro il 24 marzo

Se siete nella situazione di dover trasferire i crediti fiscali entro il 31 marzo, ricordate che le documentazioni all'Enea devono essere inviate entro il 24 marzo 2023.

Superbonus, presentazione asseverazione all'Enea entro il 24 marzo
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Alla scadenza del 31 marzo, entro la quale sarà necessario comunicare la scelta di cedere il credito e l’agevolazione in fattura sulle spese del 2022 o alle rate residue degli anni precedenti, dobbiamo aggiungere l’ormai prossima scadenza del 24 marzo. Il 24 marzo 2023 è infatti la data limite per consegnare l’asseverazione all’Enea, consentendo così l’accesso alla cessione dei crediti entro il 31 marzo.

Se siete nella situazione di dover trasferire i crediti fiscali entro il 31 marzo, ricordate che le documentazioni all’Enea devono essere inviate entro il 24 marzo 2023.

La scadenza del 24 marzo deriva dalla normativa dell’Agenzia delle Entrate, secondo la quale la notifica delle cessioni deve essere trasmessa a partire dal quinto giorno lavorativo successivo all’emissione da parte dell’Enea della ricevuta di avvenuta invio dell’asseverazione.

Proroga per le abitazioni unifamiliari

Nel frattempo, il Governo approva una proroga di almeno tre mesi per le abitazioni unifamiliari. Questa non sarebbe la prima proroga, considerando che la scadenza iniziale era fissata al 31 dicembre 2022, a condizione che almeno il 30% dei lavori fosse stato realizzato.

Salva infissi e salva caldaie.

Emergono anche disposizioni denominate “salva infissi” e “salva caldaie”, che consentiranno di beneficiare ancora dello sconto in fattura per le opere edilizie libere se acquirente e installatore forniranno un’autocertificazione che dimostri che il contratto tra le parti è antecedente al 16 febbraio.

Rateizzazione del rimborso legato al Superbonus

Un’altra innovazione riguarda la rateizzazione del rimborso legato al Superbonus, che passerebbe a 10 anni, invece degli attuali 4. Questo permetterebbe ai contribuenti parzialmente incapienti di disporre di più anni per distribuire l’agevolazione e recuperarla grazie a un limite di capienza fiscale annua inferiore.

La presentazione dell’asseverazione all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) è un passo fondamentale per poter accedere a determinate agevolazioni fiscali, come il Superbonus 110% in Italia. L’asseverazione è una dichiarazione tecnica che attesta la conformità degli interventi effettuati alle normative vigenti e garantisce che i lavori di efficientamento energetico o di riduzione del rischio sismico rispettino i requisiti richiesti per ottenere le detrazioni fiscali.

Per quale motivo presentare l’asseverazione all’ENEA è cosi importante?

Ecco perché la presentazione dell’asseverazione all’ENEA è così importante:

  • Conformità normativa: l’asseverazione garantisce che gli interventi effettuati siano conformi alle leggi e alle normative vigenti in materia di efficienza energetica e sicurezza sismica. Inoltre, assicura che i lavori siano stati eseguiti secondo le specifiche tecniche richieste per ottenere le agevolazioni fiscali.
  • Accesso alle agevolazioni fiscali: senza un’asseverazione correttamente presentata all’ENEA, non è possibile richiedere le detrazioni fiscali previste per gli interventi di efficientamento energetico o di riduzione del rischio sismico, come il Superbonus 110%. La presentazione dell’asseverazione è un requisito indispensabile per dimostrare di aver adempiuto ai criteri richiesti.
  • Tracciabilità e monitoraggio: l’asseverazione permette all’ENEA di monitorare e controllare gli interventi effettuati, assicurando la qualità e l’efficacia delle opere realizzate. Inoltre, consente di verificare il rispetto delle condizioni previste per l’accesso alle agevolazioni fiscali e di garantire la trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici destinati a tali interventi.
  • Prevenzione di abusi e frodi: la presentazione dell’asseverazione all’ENEA contribuisce a prevenire eventuali abusi o frodi legati all’ottenimento delle agevolazioni fiscali. Grazie all’asseverazione, l’ENEA può verificare la correttezza e la legittimità degli interventi effettuati, evitando che le detrazioni fiscali vengano erogate in modo improprio.

Presentare l’asseverazione all’ENEA nei tempi previsti è un’attività fondamentale per garantire la conformità normativa, l’accesso alle agevolazioni fiscali, la tracciabilità e il monitoraggio degli interventi e la prevenzione di abusi e frodi nel settore delle ristrutturazioni edilizie, dell’efficientamento energetico e della riduzione del rischio sismico.

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