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Urbanistica

Riqualificazione urbana per centri sportivi e case popolari

Il Decreto “Happy Days” convertito in Legge, è finalizzato, alla riqualificazione urbana degli impianti sportivi nei quartieri popolari

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Riqualificazione urbana per centri sportivi e case popolari. Sulla Gazzetta Ufficiale numero 18 del 23 Gennaio 2016 è stato convertito in Legge il Decreto 25 Novembre 2015, recante appunto la “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, recante misure urgenti per interventi nel territorio. Proroga del termine per l’esercizio delle deleghe per la revisione della struttura del bilancio dello Stato, nonché per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa”.

Il Decreto (chiamato “Happy Days” ndr ) convertito in Legge, è finalizzato, alla riqualificazione urbana, riqualificazione degli impianti sportivi nei quartieri popolari e riqualificazione delle abitazioni nelle zone disagiate.

In tal senso è stato istituito il Fondo iniziale di 100 milioni di euro chiamato “ sport e periferie” . Tali risorse erogate nel triennio 2015-2017 saranno destinate a realizzare nuovi impianti sportivi o a riqualificare gli stessi. Entro il prossimo 8 Febbraio il CONI diffonderà la lista dei primi piani operativi attinenti agli interventi impellenti sul territorio nazionale e il successivo piano operativo pluriennale. Sono, per ora, stati individuati sette impianti su cui dover intervenire tra i quali: il Palazzetto dello Sport del Corviale a Roma; lo Stadio Giannattasio di Ostia, a Roma; la Pista Pietro Mennea di Barletta; il Centro Sportivo Boscariello di Scampia, a Napoli; il Polo Sportivo Piazza della Pace di Reggio Calabria; il Palazzo dello Sport del quartiere Zen, a Palermo; la Piscina Cardellino a Lorenteggio, a Milano.

Viene altresì sottolineato che il piano di intervento nel Decreto appena pubblicato in Gazzetta prevede l’erogazione finanziaria per i seguenti interventi:

  • ricognizione degli impianti sportivi esistenti sul territorio nazionale;

  • realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica nazionale, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione di attrezzature sportive nelle stesse aree con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali ivi esistenti;

  • completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività’ agonistica nazionale e internazionale;

  • attività e interventi finalizzati alla presentazione e alla promozione della candidatura di Roma 2024.

Vengono altresì erogati 25 milioni di euro attinenti agli interventi di restaurazione per le abitazioni di edilizia residenziale pubblica che entreranno a far parte del Piano Casa (DL 47/2014). Il Piano Casa ha stanziato 468 milioni di euro rispettivamente divisi in 400 milioni per manutenzione straordinaria degli edifici; 67,9 milioni per i piccoli interventi di manutenzione il cui importo però non potrà superare 15 mila euro. A questi, quindi, vanno aggiunti i 25 milioni sopra descritti per arrivare ad un totale finale di 493 milioni.

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