giovedì, Ottobre 29, 2020
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Fisco

L’installazione di una pompa di calore permette di accedere al Bonus Mobili?

L’installazione di un impianto a pompa di calore può risultare sufficiente per accedere agli sgravi fiscali denominati bonus mobili pevisti nel decreto legge 63 del 2013 ?

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Si, installare una pompa di calore permette di accedere al bonus mobili. La risposta è positiva, installando un impianto di riscaldamento a pompa di calore infatti si acquisisce il diritto ad usufruire del cosiddetto “bonus mobili“, istituito dal Decreto Legge n. 63/2013, convertito con modificazioni con Legge 3 agosto 2013, n. 90 e recentemente prorogato a tutto il 2015 dalla Legge di Stabilità per l’anno corrente.

A chiarirlo è la stessa agenzia delle entrate per mezzo di una circolare, la numero undici del 2014.

Nella circolare in esame si chiarisce che il bonus mobili è ammesso, anche senza che il contribuente provveda ad eseguire opere edilizie sull’immobile in cui dovranno essere collocati mobili e grandi elettrodomestici agevolati, tra i quali rientra l’installazione della pompa di calore, è quello relativo agli interventi di risparmio energetico.

La specificazione si è resa necessaria a seguito delle numerose richieste di spiegazione giunte da più parti alla stessa agenzia delle entrate, che chiedevano delucidazioni riguardo la possibilità o meno di accedere al bonus per l’installazione di una pompa di calore.

Resta inteso che gli interventi finalizzati al risparmio energetico, che beneficiano della maggiore detrazione del 65%, non possono mai costituire un buon presupposto per fruire della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

Quindi se da una parte si protende per un via libera, d’altra parte l’agenzia delle entrate ha cercato anche di porre una sorta di limite.

A tal proposito con la Circolare numero 29 del 2013, l’agenzia delle entrate precisa che “i soggetti che possono avvalersi del beneficio fiscale sono esclusivamente i contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis con la maggiore aliquota del 50% e con il maggior limite di 96.000 euro di spese ammissibili”.

 

Detrazione per la pompa di calore si quindi ma nei limiti previsti dalla circolare dell’agenzia delle entrate.

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