martedì, Ottobre 22, 2019
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Edilizia

Una legge per favorire edilizia e mercato immobiliare: la proposta della Geometra On.le Mazzetti

L’iniziativa dell’On.le Erica Mazzetti è volta a favorire la rigenerazione urbana attraverso disposizioni per il sostegno del settore immobiliare

Una legge per favorire edilizia e mercato immobiliare
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È una geometra la prima firmataria della proposta di legge presentata lo scorso aprile alla Camera dei Deputati. L’iniziativa dell’On.le Erica Mazzetti è volta a favorire la rigenerazione urbana attraverso disposizioni per il sostegno del settore immobiliare e per la revisione della normativa urbanistica ed edilizia

La richiesta nasce dalla presa d’atto dell’attuale grave stato di crisi del settore immobiliare. Nel testo – presentato lo scorso 9 aprile e che vede tra gli altri firmatari anche gli On.li Michaela Biancofiore, Maria Stella Gelmini, Deborah Bergamini e Gianfranco Rotondi – si fa esplicito riferimento alla cruciale importanza del comparto edilizio nell’economia italiana. In tale ambito, in base alle recenti osservazioni dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), senza il crollo degli investimenti nelle costruzioni, l’economia del nostro Paese avrebbe potuto crescere in media di mezzo punto di PIL in più all’anno.

Sulla base di questa analisi i deputati, guidati dalla prima firmataria Erica Mazzetti, chiedono al Governo misure immediate per risollevare il settore con l’obiettivo.

Si legge nel testo, di “sostenere il mercato immobiliare per una società urbana più libera, intraprendente e dinamica” e, nello specifico, riguardo al settore delle costruzioni “si introducono alcune disposizioni di semplificazione in materia edilizia e una delega al Governo per la revisione della normativa urbanistica ed edilizia, anch’essa finalizzata ad una maggiore semplificazione, nonché alla riqualificazione e al riuso del patrimonio edilizio esistente.

Tra le ipotesi della legge quella che attiene al cosiddetto ecobonus: all’art. 2 infatti si chiede di estendere ai proprietari di qualunque immobile, a prescindere dalla destinazione d’uso, i benefìci fiscali conseguenti ad interventi di riqualificazione energetica. “La possibilità di usufruire dell’ecobonus per tutti gli immobili – scrivono i firmatari della legge – consentirebbe di sbloccare un’importante quota di lavori di riqualificazione energetica, favorendo, tra l’altro, l’immissione sul mercato di immobili più efficienti dal punto di vista energetico”.

La proposta di legge si sofferma anche sul “sisma bonus”. In alternativa alle detrazioni, si prevede infatti la possibilità della cessione del corrispondente credito ai fornitori o ad altri soggetti privati.

Si introduce inoltre una rimodulazione del bonus stesso affinché “in caso di immobili a destinazione produttiva o commerciale o di altri immobili strumentali, l’ammontare complessivo, in deroga al previsto limite di 96.000 euro, sia calcolato sul valore di 200 euro a metro quadrato relativo alla superficie dell’immobile e la detrazione sia estesa anche alle zone classificate a rischio sismico 2 e 3 e non solo alla zona 1, come attualmente previsto”

Nel testo, all’art. 9, è prevista anche una delega al Governo per la revisione della normativa urbanistica ed edilizia, al fine di garantire una maggiore semplificazione, nonché di favorire la riqualificazione e il riuso del patrimonio edilizio esistente. “Sono convinta che al mercato a questo punto serva uno shock – ci ha spiegato l’On.le Erica Mazzetti – nel resto d’Europa, dopo la crisi, le cose sono migliorate, mentre in Italia assistiamo a un peggioramento continuo in settore strategico quale è quello dell’edilizia”. “Questa proposta nasce dalla mia esperienza di Geometra lunga 22 anni – ha aggiunto – e spero che si noti che sia stata scritta da un tecnico. Negli ultimi anni mi sono dedicata alla politica e il mio obiettivo, con questa legge, è quello di favorire l’edilizia privata intervenendo su due ambiti cruciali: quello della tassazione e quello della burocrazia. Pe questo, alla stesura del testo hanno collaborato anche ANCE e Confedilizia. Abbiamo atteso fin troppi anni, confido nel fatto che il Governo possa mettere finalmente mano al problema e che lo faccia al più presto”.

La presentazione della proposta di legge è stata accolta con soddisfazione dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli che, prima di tutto, ha voluto sottolineare le competenze in materia di fiscalità immobiliare e urbanistica della Geometra On.le Erica Mazzetti.

“In questo momento storico sono molteplici le iniziative parlamentari volte ad affrontare queste tematiche – ha detto il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – sarebbe opportuno a questo punto metterle a sistema a livello parlamentare in modo da poter emanare un provvedimento organico e strutturale che consenta agli operatori del mondo dell’edilizia e immobiliare e ai cittadini stessi di tornare a investire sul mattone come accadeva prima della crisi nel nostro Paese. Se non si arriverà a una normativa fiscale chiara – ha concluso – non si potrà riuscire a tornare a quel momento”.

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