venerdì, settembre 21, 2018
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Edilizia

Case-bio e intelligenti, un obiettivo anche per i giovani geometri italiani!

Fiaip: Case-bio e intelligenti, un obiettivo anche per i giovani geometri. Ad Ivrea Convegno Fiaip - Confedilizia Torino sulle abitazioni del domani

Case-bio e intelligenti, un obiettivo anche per i giovani geometri
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La bioedilizia, le smart city e la riqualificazione dei centri storici come soluzione al degrado sono i temi al centro della conferenza che si è tenuta giovedì 10 maggio ad Ivrea (TO), organizzata da Fiaip Collegio di Torino (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) e Ape Torino Confedilizia e che coinvolgerà anche gli studenti della scuola superiore per geometri.

L’edilizia evolve e diventa sempre più smart. Fare il punto sulle tecniche più innovative usate oggi, significa individuare le direzioni e i futuri bisogni a cui la nuova generazione di professionisti sarà chiamata a dare risposta.

“Fare in modo che i professionisti di oggi incontrino i tecnici di domani è l’idea da cui siamo partiti”, ha dichiarato Andrea Franchetto, titolare di My-House immobiliare. “Per i ragazzi che frequentano ancora la scuola – ha aggiunto Franchetto – confrontarsi con chi lavora attualmente nel settore è un’occasione per gettare lo sguardo sulla realtà concreta di questo mestiere e capire i tratti vincenti di alcune operazioni di successo”.

Noti specialisti del comparto edile si sono alternati nel corso della conferenza e hanno illustrato ai futuri geometri l’evoluzione delle tecniche di costruzione, i nuovi materiali e le ultime tecnologie, ponendo l’accento sulle caratteristiche della bio-architettura, i requisiti degli immobili smart, la rigenerazione dei centri storici come soluzione al degrado.

“Questa iniziativa – ha spiegato Aurelio Amerio, Presidente di Fiaip Torino – è stata condivisa con Confedilizia ed è diventata anche occasione per inquadrare l’evoluzione del mercato immobiliare e le urgenze da affrontare come il recupero di vecchi edifici per affrancarli dal decadimento”. Motivo per cui l’incontro è stato aperto, non solo agli studenti, ma anche a professionisti, ai giornalisti e interessati all’innovazione applicata all’edilizia.

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