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Bonus Barriere Architettoniche: iva al 4% per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche

Abbattimento barriere architettoniche con lavori a IVA 4%. L’incentivo copre il 75% delle spese effettuate.

Bonus Barriere Architettoniche: iva al 4% per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche
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L’agevolazione per abbattere barriere architettoniche è un sostegno ideato per aiutare la rimozione di tali barriere nelle case, permettendo una maggiore accessibilità e confortevolezza per gli anziani o chi ha difficoltà motorie. Questo sostegno include una riduzione dell’IVA al 4% piuttosto che al 10% per le operazioni attinenti all’eliminazione di queste barriere.

Abbattimento barriere architettoniche con lavori a IVA 4%. L’incentivo copre il 75% delle spese effettuate.

Per le modifiche fatte dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025, su costruzioni preesistenti, si può beneficiare di una detrazione fiscale da suddividere in cinque rate annuali uguali. Si può anche scegliere uno sconto diretto sulla fattura o cedere il credito. L’incentivo copre il 75% delle spese effettuate, con un tetto massimo che varia tra 30.000 e 50.000 euro, a seconda del tipo di costruzione.

Per quanto riguarda decisioni in condominio, la ratifica di tali modifiche necessita di un consenso maggioritario in assemblea, rappresentando un terzo del valore complessivo del condominio. A questi vantaggi si somma la detrazione fiscale per la ristrutturazione e un ulteriore bonus del 110% per determinate operazioni collegate.

Detrazioni per le ristrutturazioni.

Riguardo alle ristrutturazioni, la detrazione è del 50% fino a 96.000 euro se le spese vengono effettuate tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2024; si riduce al 36% fino a 48.000 euro per spese sostenute dopo il 1° gennaio 2025.

Il beneficio è accessibile sia ai titolari di case che agli affittuari, a patto che il contratto di affitto abbia una durata di almeno cinque anni. Le modifiche devono mirare all’eliminazione di barriere come ingressi, scalini, ascensori, servizi igienici e creare parcheggi per chi ha difficoltà motorie.

Per godere di questi vantaggi, è fondamentale presentare una documentazione all’Agenzia delle Entrate, includendo un progetto dettagliato, una relazione tecnica e un certificato di abitabilità.

Spese per ascensori, dispositivi esterni, sostituzione di scale con rampe e tecnologie per migliorare la mobilità

Sono inclusi nella detrazione le spese per ascensori, dispositivi esterni, sostituzione di scale con rampe e tecnologie per migliorare la mobilità. Non si applica alla mera acquisto di attrezzature o mobili.

Interventi specifici, in linea con una normativa del 1989, beneficiano del 75% di detrazione, inclusi quelli per automazione e smaltimento di materiali vecchi. Recentemente, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori dettagli, includendo anche alcune spese relative a rifiniture.

Supoerbonus 110% per la rimozione delle barriere architettoniche.

Infine, c’è l’opzione del “Superbonus” del 110% per spese effettuate dal 1° gennaio 2021 riguardanti la rimozione di barriere architettoniche, ma è necessario che tali opere siano abbinate ad altri interventi specifici.

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