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Edilizia

Volteco impermeabilizza una nuova struttura per una nota azienda vitivinicola

Volteco sta realizzando un intervento d’impermeabilizzazione in una nota casa vinicola a Venosa, in provincia di Potenza.

Volteco impermeabilizza una nuova struttura per una nota azienda vitivinicola
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Volteco sta realizzando un intervento d’impermeabilizzazione in una nota casa vinicola a Venosa, in provincia di Potenza. La struttura si sviluppa al di sotto della quota di campagna su due quote diverse: la prima a una profondità di -7,50 m destinata a conservazione (barricaia), mentre la seconda a -2,20 m a trasformazione e commercializzazione di prodotti vitivinicoli.

Volteco sta realizzando un intervento d’impermeabilizzazione in una nota casa vinicola a Venosa, in provincia di Potenza.

L’intervento è stato studiato su due fronti: da un lato impermeabilizzare e proteggere da umidità e gas la zona più bassa (barricaia), dall’altro garantire la protezione impermeabile delle fondazioni della zona più alta. Nel primo caso, l’operazione è stata possibile grazie all’utilizzo di Amphibia, membrana sintetica con funzione di barriera all’acqua, al vapore e di protezione ai gas radon e metano; nel secondo caso, invece, si è deciso di puntare su Volgrip, membrana bentonitica per la protezione di strutture da acque di falda. Parte della struttura interrata, relativa alla porzione più bassa, essendo stata realizzata in adiacenza a un edificio esistente, ha richiesto la costruzione di una palificata, a ridosso della struttura per evitare cedimenti in fase di cantiere, poi regolarizzata con spritz beton prima dell’intervento d’impermeabilizzazione, mentre sulla superficie orizzontale è stato realizzato un magrone di pulizia.

Amphibia è stata applicata in continuità sulle superfici orizzontali e verticali, precedentemente regolarizzate in vista dell’esecuzione dei getti in c.a., in maniera tale da potersi auto agganciare al calcestruzzo ed evitare eventuali trasmigrazioni laterali d’acqua. Per la parte di struttura verticale, realizzata con pareti distaccate dal terreno, si è optato, per l’utilizzo di Amphibia applicata post getto, in continuità con quella precedentemente, grazie a tutti gli accessori del sistema.

La zona più alta (-2,20 m dal p.c.), ancora da realizzare, verrà impermeabilizzata con la membrana bentonitica Volgrip, per la parte orizzontale, e con il rivestimento Plastivo 180, per la parte verticale. Prima dell’applicazione di Plastivo 180, nidi di ghiaia e lame di cassero precedentemente eliminati, saranno stuccati con malta rapida impermeabile Spidy 15 per creare omogeneità cementizia dei supporti. Tutte le riprese di getto relative alle strutture in opera sono state e saranno sigillate con waterstop bentonitico WT 102.

La struttura in elevazione sarà realizzata con pannelli prefabbricati granigliati. Anche in questo caso si renderà necessario un intervento d’impermeabilizzazione, rimanendo parte del pannello sotto la quota del piano di campagna, per cui a contatto con masse di terreno bagnato che potrebbero portare al degrado dello stesso nel corso della vita utile. Le superfici sottoterra verranno, quindi, regolarizzate con malta Flexomix 30 per creare una superficie omogenea, prima di essere impermeabilizzate con Plastivo 180. La ripresa tra muro in c.a. in opera e pannello prefabbricato verrà sigillata con nastro coprigiunto Garvo.

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