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Edilizia

Re-Inventare l’esistente: nuove sfide per i geometri italiani

Re-Inventare l'esistente e valorizzare il patrimonio architettonico e ambientale: ecco il tema del prossimo convegno di Geometri in Expo, in programma a Galleria Meravigli il 24 settembre 2015

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Re-Inventare l’esistente, è questa la parola d’ordine con cui i geometri italiani sembra che saranno costretti a confrontarsi in un futuro neppure tanto prossimo. Rese più che prudenti dalla crisi economica infatti, le famiglie italiane che decidono di investire nel mattone lo fanno solo dopo aver valutato attentamente i pro e contro di una casa già abitabile e di una casa da ristrutturare, re-inventare l’esistente quindi sembra essere una scelta obbligata per i professionisti italiani.

Prima di scegliere, dunque, sono molti gli interrogativi: nuova o “vecchia”? Risparmio economico o tutela dell’ambiente? Comfort su misura o design innovativo? Agevolazioni e incentivi fiscali o risparmio in bolletta qui ed ora grazie alla classe energetica elevata? Quale il trend e perché?

Riflessione che saranno al centro del dibattito proposto dal convegno di Geometri in Expo in programma a Milano il 24 settembre prossimo dedicato nello specifico al tema di re-inventare l’esistente.

In particolare: la propensione all’acquisto del “vecchio” è un dato da imputare esclusivamente alla ridotta disponibilità economica delle famiglie o segna l’avvio di un nuovo ciclo immobiliare, basato sulla consapevolezza dei cittadini della necessità di percorrere la via del “consumo di suolo zero”?

In altre parole: la più ampia fascia di potenziali acquirenti si orienta verso una casa datata esclusivamente per ragioni economiche o anche perché sensibilizzati al tema della riqualificazione da politiche nazionali e buone prassi regionali che “spingono” in questa direzione, bilanciando tematiche ambientali, agevolazioni fiscali e vincoli normativi?

 

Analizzare queste dinamiche è di grande importanza, sia per i professionisti di area tecnica, al fine di individuare le competenze utili a fornire la consulenza più adeguata ai propri clienti; sia per tutti gli operatori del ciclo edilizio, per i quali è strategico comprendere se questo dato, metodologicamente poco più di un indicatore, può evolvere in una vera e propria tendenza di portata nazionale.

Il programma dettagliato di re inventare l’esistente sarà disponibile a settembre.

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