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Edilizia

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le linee guida sulle grandi opere

Una delibera del Cipe impone di monitorare i conti correnti delle imprese appaltatrici e subappaltatrici coinvolte nei lavori delle grandi opere

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Sulla Gazzetta Ufficiale numero 155 del 7 luglio 2015, è possibile leggere per intero la delibera CIPE del 15 gennaio 2015, in cui si da attuazione al decreto legge numero 90 che regola la disciplina di controllo del monitoraggio dei conti correnti delle imprese appaltatrici e subappaltatrici coinvolte nei lavori di realizzazione di infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi riconducibili ai progetti delle grandi opere comprese nel programma Sblocca Italia.

“Il provvedimento”  afferma il CIPE in una nota stampa “rende obbligatorio, per tutti i pagamenti connessi alla realizzazione di grandi opere, l’utilizzo di conti correnti dedicati e bonifici online conformi agli standard europei Sepa, che riportano un apposito codice in grado di identificare l’opera a cui il pagamento si riferisce.

Ciò permette di disporre di tutte le informazioni utili sulle singole transazioni per poter immediatamente rilevare e segnalare alle Agenzie Investigative, che non dovranno più recarsi presso le sedi di aziende e banche con risparmio di tempo e di denaro, le eventuali anomalie nei flussi finanziari”

A chi si riferisce l’obbligo sopracitato?

 “L’obbligo si riferisce a circa 200 grandi opere pubbliche in Italia” continua la nota del CIPE commentata da  Giovanni Sabatini, Direttore Generale dell’ABI e Presidente del Consorzio CBI “ognuna delle quali ha circa 400 aziende collegate in filiera. Ciò richiederà un importante sforzo da parte delle banche a fianco delle Istituzioni preposte al rispetto della legalità. Inoltre il Monitoraggio Finanziario, è un passo avanti verso la digitalizzazione del Paese, con grandi vantaggi. Oggi i controlli delle autorità avvengono in modo analogico, nelle sedi di aziende e banche, con costi che pesano sul bilancio dello Stato. Questo progetto permetterà un monitoraggio a distanza, con un risparmio enorme di risorse pubbliche”.

La delibera n. 15/2015 del C.I.P.E., ora pubblicata sulla gazzetta ufficiale del 7 luglio scorso, consentirà l’aggiornamento delle modalità di esercizio del sistema di Monitoraggio Finanziario delle Grandi Opere, sulla base delle Linee-guida disposte dal C.C.A.S.G.O. nel novembre del 2014, e istituisce a tal fine, presso il D.I.P.E., un Gruppo di Lavoro appositamente dedicato.

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