sabato, maggio 26, 2018
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Grazie a FIABA e ai Geometri il Giro d’Italia a Catania diventa accessibile

Il Fondo Italiano per l’abbattimento delle Barriere Architettoniche e il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Catania rendono accessibile la quarta tappa della principale ciclistica italiana, consentendo alle persone diversamente abili di divenire sia protagonisti, sia spettatori della manifestazione

I geometri abbattono le barriere architettoniche del Giro D'Italia
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Il Fondo Italiano per l’abbattimento delle Barriere Architettoniche (FIABA) e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Catania ha reso accessibile la quarta tappa del Giro d’Italia 2018 con arrivo a Caltagirone. Un’idea nata da due mondi apparentemente distanti – una Categoria professionale e una Onlus – accomunati però sotto diversi aspetti. Se da una parte la Onlus si occupa di mettere l’accento sui problemi legati alla mobilità con l’obiettivo di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per arrivare a una accessibilità e una fruibilità totale, dall’altra i Geometri liberi professionisti sono coloro che possono trasformare le idee in progetti reali.

Nasce così l’iniziativa di posizionare un palco ‘speciale’ vicino al traguardo, permettendo al pubblico in carrozzina di assistere alla volata finale per una festa finalmente accessibile, anche per chi ha una differente mobilità.

“Caltagirone è una delle città siciliane che ha creato una cabina di regia per la Total Quality, ovvero un gruppo di lavoro finalizzato all’innalzamento dello standard della qualità della vita finora percepita dal singolo nell’ambiente in cui vive, ciascuno in base propria diversità. Un iter che – dichiara il Presidente di FIABA Giuseppe Trieste – si sta sviluppando in tutta Italia per creare modelli di città rispondenti alle attuali esigenze del cittadino. Desideriamo ricordare inoltre che l’abbattimento delle barriere è soprattutto culturale; partendo dalle scuole, quindi, vogliamo ricreare luoghi che interpretano i bisogni dell’umanità, così da evitare separazioni. Il nostro obiettivo è un mondo che possa soddisfare almeno il 90% della popolazione; non solo perché ognuno di noi è diverso, ma perchè le nostre esigenze mutano e si evolvono nel tempo. Un’occasione come il Giro d’Italia non poteva non essere colta e, per questo, desidero ringraziare i Geometri che hanno reso possibile la grande visibilità che ha avuto l’iniziativa, contribuendo decisamente all’informazione e alla sensibilizzazione generale”.

Giuseppe Trieste, Grande Ufficiale al merito della Repubblica italiana, ha un importante trascorso nello sport con la partecipazione a tre Paralimpiadi: 1972-76-80. Cofondatore dello Sport per disabili, nel 1983 costituisce ANTHAI e nel 2000 costituisce FIABA Onlus, che tuttora presiede. Membro del Comitato per la promozione e il turismo accessibile del Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo, è stato nominato componente della Consulta delle Associazioni dell’Osservatorio permanente per l’integrazione degli alunni con disabilità del MIUR e presiede le Cabine di regia FIABA per la Total Quality presso numerose province e comuni italiani.

Grandissimo entusiasmo anche nelle parole del Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri laureati di Catania Paolo Nicolosi, ben lieto di mettersi a disposizione e di poter valorizzare il ruolo della Categoria: “Il Giro d’Italia è stato un’occasione per sensibilizzare il grande pubblico a una cultura dell’accoglienza, un primo passo del tavolo di lavoro formato da FIABA, dal comune di Caltagirone e dal nostro Collegio, nell’intento ispirato dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati che ha ideato e promosso il concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, giunto quest’anno alla 6° edizione. Il nostro impegno – conclude – non termina certo qui e, al presto, mi auguro di poter portare altri risultati importanti”.

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