mercoledì, giugno 19, 2019
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Attualità

L’accessibilità è un bene comune e i geometri progettano l’accessibilità urbana

Con la cerimonia di premiazione volge al termine anche la settima edizione del concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”

L’accessibilità è un bene comune: i geometri progettano l’accessibilità
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Con la cerimonia di premiazione volge al termine anche la settima edizione del concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, l’annuale iniziativa fortemente voluta dal Consiglio Nazionale dei Geometri e da Cassa Geometri, resa possibile grazie alla collaborazione di FIABA Onlus e al coinvolgimento dei Collegi territoriali, con la finalità di favorire il corretto orientamento degli alunni – i progettisti del domani – in merito all’accessibilità globale

Prosegue senza sosta l’impegno della Categoria dei Geometri Italiani per giungere all’abbattimento delle barriere architettoniche come una condizione imprescindibile per la qualità della vita sociale. Inizialmente intesa come una pratica per consentire il semplice passaggio di una carrozzina, lo stimolo verso una progettazione innovativa ha finalmente condotto all’universal design, interessando i diversi momenti della quotidianità in cui è necessaria una dimensione inclusiva. Non solo: l’attenzione è rivolta ora a una platea più ampia, che riserva la debita attenzione alle donne, ai bambini, agli anziani, agli infortunati.

Un risultato inusitato e indubbiamente composto: dall’azione di responsabilità sociale svolta dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati presieduto da Maurizio Savoncelli e dalla Cassa Geometri presieduta da Diego Buono, condivisa con i 110 Collegi territoriali che hanno seguito le relazioni con i futuri geometri e con le scuole, dall’esperienza di FIABA Onlus – il Fondo per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche – guidata dal Presidente Giuseppe Trieste che ha offerto l’esclusiva expertise della sua organizzazione e, in ultimo ma non per ultimo, dall’entusiasmo con cui gli studenti degli istituti tecnici dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) hanno accolto lo stimolo a loro offerto. Basti pensare che – complessivamente sino ad oggi – almeno 5.500 studenti hanno partecipato al contest, adottando la Prassi di Riferimento UNI 24:2016 nella progettazione di oltre 160 case history che sono state successivamente presentate alle amministrazioni comunali del territorio. Un’occasione che ha interessato anche i Geometri liberi professionisti presenti nelle diverse realtà, declinandosi talvolta in una brillante modalità di alternanza scuola – lavoro.

In questa cornice si contestualizza l’appuntamento conclusivo che si è tenuto il 5 giugno 2019 a Roma, in cui è stato celebrato il riconoscimento ai protagonisti di questa edizione e raccolto i numerosi partecipanti. Fra questi, per CNGeGL sono intervenuti il Consigliere Paolo Nicolosi e il Consigliere Livio Spinelli, per Cassa Geometri era presente il Consigliere Carmelo Garofalo, oltre ai Presidenti dei Collegi: Donatella Curletto per Asti e Antonio Santosuosso per Avellino.

Il progetto viene svolto in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministro per la Familia e le Disabilità e dell’UNI – Ente Italiano di Normazione.

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