Sicurezza sul lavoro, cosa cambia nel 2026? Nuove regole per cantieri, imprese e subappalti tra controlli rafforzati e incentivi
Sicurezza sul lavoro: tutte le novità del Decreto 2025 tra cantieri, subappalti, controlli, formazione, incentivi INAIL e nuove regole operative per le imprese.

La sicurezza sul lavoro torna al centro dell’agenda normativa con un intervento che segna un cambio di passo concreto per cantieri, imprese e professionisti. La conversione in legge del Decreto sicurezza sul lavoro 2025 introduce un sistema più strutturato e integrato, che punta su tracciabilità, formazione qualificata, controlli mirati e incentivi premiali, ridefinendo responsabilità e procedure lungo tutta la filiera produttiva. Un quadro che incide in modo diretto sull’organizzazione dei cantieri, sulla gestione dei subappalti e sulle strategie di prevenzione, chiamando soprattutto le PMI a un rapido adeguamento operativo.
- Tracciabilità nei cantieri: fascicolo digitale e badge di cantiere
- Controlli e vigilanza: focus su subappalti e filiera produttiva
- Incentivi, INAIL e patente a crediti: premi ai virtuosi, sanzioni più severe
- Formazione, DPI e standard di qualità per le imprese
- Cantieri, sorveglianza sanitaria e tutela delle persone
- Studenti, PCTO e scadenze operative
- Sei un geometra? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?
Sicurezza sul lavoro: tutte le novità del Decreto 2025 tra cantieri, subappalti, controlli, formazione, incentivi INAIL e nuove regole operative per le imprese.
Con la conversione del Decreto-Legge n. 159/2025, la Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, rende permanenti una serie di misure pensate per rafforzare la tutela della salute nei luoghi di lavoro. L’attenzione è rivolta in particolare ai settori a maggiore esposizione al rischio, come l’edilizia e la filiera di appalti e subappalti, dove i dati sugli infortuni continuano a segnalare criticità strutturali.
Il legislatore interviene su più leve: prevenzione, vigilanza, formazione, sorveglianza sanitaria, tracciabilità e un sistema più equilibrato di incentivi e sanzioni. L’obiettivo è ridurre il rischio infortunistico, migliorare la qualità dei percorsi formativi e rendere più efficaci i controlli, anche in un contesto produttivo sempre più segnato dall’introduzione di tecnologie avanzate e da modelli organizzativi complessi.
Tracciabilità nei cantieri: fascicolo digitale e badge di cantiere
Uno dei cardini del decreto riguarda la tracciabilità nei cantieri. Viene confermata l’integrazione tra il Fascicolo sociale e lavorativo del cittadino e il SIISL – Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa, dove confluiscono le informazioni sulle competenze e sulla formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs. 81/2008. I dati diventano così un patrimonio condiviso, utile sia in ottica di prevenzione sia per l’attività di vigilanza.
Nei cantieri edili, pubblici e privati, in appalto e subappalto, arriva una novità operativa di rilievo: il badge di cantiere. Una tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione, disponibile gratuitamente anche in formato digitale, interoperabile con SIISL, pensata per certificare identità, presenza e percorso formativo del lavoratore.
Controlli e vigilanza: focus su subappalti e filiera produttiva
Sul fronte dei controlli, l’attenzione si concentra dove le statistiche mostrano maggiori criticità. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) dovrà indirizzare in via prioritaria le verifiche sulle imprese che operano in subappalto, soprattutto nell’ambito delle attività connesse alla Lista di Conformità. Una scelta che mira a ridurre le zone d’ombra della filiera e a rafforzare la responsabilità condivisa lungo tutta la catena produttiva.
Il rafforzamento della vigilanza passa anche dagli organici. Per il triennio 2026-2028 sono previste 300 nuove assunzioni di ispettori INL, tra vigilanza ordinaria e tecnica in materia di salute e sicurezza, e l’incremento di 100 unità del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro. Parallelamente, una quota degli introiti sanzionatori destinati a Regioni e ASL dovrà essere reinvestita in sorveglianza epidemiologica, personale, strumentazioni e campagne di promozione della sicurezza.
Incentivi, INAIL e patente a crediti: premi ai virtuosi, sanzioni più severe
Il decreto rafforza il ruolo dell’INAIL anche sul piano economico. Dal 1° gennaio 2026 l’Istituto potrà rimodulare le aliquote di oscillazione legate all’andamento infortunistico, premiando i datori di lavoro virtuosi. Restano esclusi dai benefici le aziende con condanne definitive per gravi violazioni della normativa sulla sicurezza negli ultimi due anni.
Cambiano anche le regole della patente a crediti. La sanzione prevista dall’art. 27, comma 11, del D.Lgs. 81/2008 viene innalzata da 6.000 a 12.000 euro. L’INL potrà inoltre valorizzare i dati del Portale Nazionale del Sommerso (PNS) e i flussi informativi trasmessi dalle Procure, nei limiti del codice di procedura penale. Le nuove decurtazioni dei crediti, collegate all’aggiornamento dell’allegato I-bis, scatteranno per gli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026.
Formazione, DPI e standard di qualità per le imprese
Grande attenzione viene riservata alla formazione. Ogni anno l’INAIL trasferirà al Fondo sociale per occupazione e formazione almeno 35 milioni di euro, destinati alla diffusione della cultura della sicurezza e al rafforzamento della formazione dei RLS, aziendali, territoriali e di sito, sulla base di piani condivisi con le parti sociali.
Per le PMI e le microimprese sono previste alcune semplificazioni: nelle aziende con meno di 15 lavoratori, la contrattazione collettiva nazionale definirà modalità e periodicità dell’aggiornamento formativo degli RLS in modo proporzionato a dimensione e livello di rischio. Entro fine gennaio è atteso un Accordo Stato-Regioni che disciplinerà criteri e requisiti per l’accreditamento dei soggetti formatori, con il supporto tecnico dell’INAIL.
Il decreto incentiva inoltre l’adozione di DPI innovativi e di sistemi intelligenti di prevenzione, soprattutto a favore delle micro e piccole imprese. Sul piano degli standard, il riferimento per i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) viene aggiornato, passando da OHSAS 18001:2007 a UNI ISO 45001:2018, con la previsione di convenzioni INAIL–UNI per la consultazione gratuita delle norme tecniche.
Cantieri, sorveglianza sanitaria e tutela delle persone
Tra le disposizioni operative per i cantieri, alcune regole sulle scale verticali permanenti installate prima dell’entrata in vigore del decreto diventeranno efficaci dal 1° febbraio 2026. Resta centrale il principio della priorità dei sistemi di protezione collettiva, come parapetti e reti, mentre i DPI devono essere scelti seguendo una gerarchia precisa: trattenuta, posizionamento o accesso su funi, e solo in ultima istanza arresto caduta.
Sul fronte della sorveglianza sanitaria, le visite e gli accertamenti obbligatori vengono computati nell’orario di lavoro, ad eccezione di quelli preassuntivi. Viene inoltre rafforzata la promozione della salute, consentendo alla contrattazione collettiva di prevedere permessi retribuiti per effettuare, durante l’orario di lavoro, gli screening oncologici inclusi nei programmi del SSN. Entro il 31 dicembre 2026 è attesa anche la revisione delle regole su tossicodipendenza e alcoldipendenza.
Studenti, PCTO e scadenze operative
Importanti novità riguardano i PCTO. La tutela INAIL viene estesa agli infortuni in itinere degli studenti e viene ribadito il divieto di impiegarli in lavorazioni ad alto rischio, come individuate nel DVR dell’azienda ospitante. Confermate anche le borse di studio, esenti da imposizione fiscale, per i superstiti di lavoratori deceduti per infortunio o malattia professionale, con importi fino a 7.000 euro annui.
Le principali scadenze scandiscono l’agenda di imprese e professionisti:
- 1° gennaio 2026 per le nuove misure INAIL e le decurtazioni della patente a crediti;
- 1° febbraio 2026 per alcune disposizioni tecniche nei cantieri;
- 1° aprile 2026 per gli obblighi legati a SIISL.
Entro aprile 2026 sono attese anche le linee guida sui near miss (mancati infortuni), destinate alle imprese con oltre 15 dipendenti, per rafforzare ulteriormente la prevenzione.
Sei un geometra? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?
Unione Professionisti ti dà la possibilità di progettare e completare da solo il tuo percorso di studi, proponendoti tutti i suoi corsi, sviluppati in modalità FAD asincrona, accreditati presso il CNGeGL.





