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Nel 2017 sono stati inviati 20 milioni di 730: ancora importante il ruolo dei Caf

Si è conclusa lo scorso 24 luglio la campagna 730 di quest’anno: è giunto il tempo dei primi bilanci.

 


Nel 2017 sono stati inviati 20 milioni di 730: ancora importante il ruolo dei Caf

Si è conclusa lo scorso 24 luglio la campagna 730 di quest’anno: è giunto il tempo dei primi bilanci. La Consulta nazionale dei Caf, lavorando sulle statistiche ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate, ha elaborato una prima proiezione degli invii delle dichiarazioni dei redditi del 2017, riferite all’anno di imposta 2016.

Il dato che emerge è significativo: dei circa 20 milioni di modelli 730 inviati quest’anno, quasi 2,3 milioni sono stati inviati direttamente online dai contribuenti, mentre oltre 17 milioni di cittadini si sono rivolti, per la propria dichiarazione, ai Caf.

È questo un elemento importante, che dimostra ancora una volta come i Caf siano il riferimento principale della maggioranza dei contribuenti italiani, che preferiscono affidarsi a strutture di comprovata esperienza e affidabilità per la propria dichiarazione. Al terzo anno di sperimentazione del 730 precompilato si registra comunque un costante incremento di invii online da parte dei cittadini (circa 400.000 invii in più rispetto allo scorso anno), anche grazie al sempre maggior numero di dati presenti in precompilata, ma è tuttavia evidente come sia ancora minoritario il numero di coloro che scelgono di effettuare la compilazione e la trasmissione in autonomia.

È particolarmente indicativo, inoltre, come ben 16 milioni di cittadini, dei 17 milioni che si sono rivolti ai Caf, abbiano delegato questi ultimi a scaricare la propria dichiarazione precompilata: le dichiarazioni predisposte dall’Agenzia sono state spesso utilizzate, quindi, come base di partenza per l’elaborazione del modello 730 da parte dei Centri di Assistenza Fiscale, un vero e proprio elemento di supporto, ma anche un banco di prova per verificare la qualità dei dati inviati dai diversi soggetti.

 

Col passare del tempo, infatti, i dati inviati da banche, assicurazioni, farmacie, medici,… saranno sempre più completi e precisi, ma oggi sono, ancora troppo spesso, estremamente necessarie modifiche e integrazioni. È questa la ragione per la quale la maggioranza dei contribuenti continua ad affidarsi a Caf e professionisti abilitati per la compilazione e l’invio della propria dichiarazione dei redditi: nel momento in cui si rende necessario apportare modifiche alla dichiarazione precompilata, diventando quindi possibile oggetto di successive verifiche e controlli, il cittadino sceglie di rivolgersi agli esperti, a cui affida la propria fiducia.






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